Ordinanza sindacale
31/08/2018
ORDINANZA SINDACALE A TUTELA DEL DECORO URBANO E  PRESENZA  DI CANI IN LUOGO PUBBLICO O APERTO AL PUBBLICO

Chiunque detenga o conduca un cane, ivi compresi i proprietari o persone che accudiscono animali, in luoghi pubblici, privati ad uso pubblico o aperti al pubblico (sono comprese anche tutte le aree verdi comunali tra cui le aiuole e parchi o piste ciclopedonali)  hanno  l’obbligo di rispettare le norme di seguito indicate:
  • I cani devono essere tutti muniti di idoneo codice identificativo ed essere iscritti all’anagrafe canina regionale, il proprietario o detentore deve comunicarne eventuali variazioni, la loro cessione, smarrimento o la morte, ai contravventori si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 50,00 Pagamento in misura ridotta. (Minimo Edittale 25,00 Euro massimo 500,00 Euro) 
  • I cani, di qualsiasi taglia o razza devono essere sempre condotti al guinzaglio, come da caratteristiche tecniche previste per legge (ad una distanza dal proprietario/conduttore  non superiore a 1,5 metri) ai contravventori si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 50,00 Pagamento in misura ridotta. (Minimo Edittale 25,00 Euro massimo 500,00 Euro)
  • È fatto assoluto divieto procedere in sella alla bicicletta con a bordo e/o al seguito il cane, seppure al guinzaglio ai contravventori si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 50,00  Pagamento in misura ridotta. (Minimo Edittale 25,00 Euro massimo 500,00 Euro)
  • I conduttori o proprietari di cani devono sempre portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti, ai contravventori si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 50,00 Pagamento in misura ridotta. (Minimo Edittale 25,00 Euro massimo 500,00 Euro)
  • I conduttori o proprietari di cani devono sempre avere al seguito un adeguata dotazione per la  rimozione delle deiezioni dell’animale ed per porre in essere  l’immediata pulizia del sito.  In caso di controllo l’utente dovrà essere in possesso di almeno una dotazione per la rimozione delle deiezioni ai contravventori si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 50,00 Pagamento in misura ridotta. (Minimo Edittale 25,00 Euro massimo 500,00 Euro)
  • I conduttori o proprietari di cani devono procedere all'immediata pulizia e all'asporto degli escrementi. ai contravventori si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 150,00 Pagamento in misura ridotta. (Minimo Edittale 75,00 Euro massimo 500,00 Euro)
  • E’ vietato l’accesso dei cani nei luoghi dove è espressamente indicato il divieto con apposita cartellonistica, ai contravventori si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 50,00 Pagamento in misura ridotta. (Minimo Edittale 25,00 Euro massimo 500,00 Euro)
  • I conduttori o proprietari di cani ed animali in genere devono sempre detenere gli animali in modo tale  che gli stessi non vaghino liberi o possano  recare disturbo alla circolazione cittadina o alle persone che frequentano i luoghi pubblici o aperti al pubblico e sorvegliare gli animali affinché non disturbino il vicinato, specialmente in ore notturne, con insistenti latrati o simili. ai contravventori si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 100,00 Pagamento in misura ridotta. (Minimo Edittale 50,00 Euro massimo 500,00 Euro)
La Polizia Locale o soggetti appositamente nominati unitamente alle altre forze di polizia, è incaricata di verificare la corretta e costante applicazione del presente provvedimento.
La presente Ordinanza, concorre con l’applicazione di ulteriori normative di rango superiore ed entra in vigore con la pubblicazione all’Albo Pretorio, dalla stessa data è revocata e cessa gli effetti di legge la precedente Ordinanza sindacale della Città di Clusone  n.47 del 27 Agosto  2003.
La presente Ordinanza diverrà immediatamente esecutiva con la pubblicazione all’Albo Pretorio e ne sarà data diffusione mediante il sito internet comunale, comunicati stampa e con ogni mezzo a disposizione.
Contro la presente Ordinanza è ammesso ricorso avanti il T.A.R. Lombardia (L. 1034/1971 e s.m.i.) o, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (D.P.R. 1199/1971), da proporre rispettivamente entro il termine di 60 e 120 giorni dalla pubblicazione della stessa.
Documenti
  1. Ordinanza sindacale n.67