VOTO ASSISTITO REFERENDUM CONSULTIVO REGIONALE del 22 OTTOBRE
22/10/2017
VOTO ASSISTITO REFERENDUM CONSULTIVO REGIONALE del 22 OTTOBRE

REFERENDUM CONSULTIVO REGIONALE del 22 OTTOBRE –
VOTO ASSISTITO DA PARTE DEGLI ELETTORI AFFETTI DA GRAVI INFERMITA'
L'elettore impossibilitato ad esercitare autonomamente il diritto di voto puo' farsi assistere in cabina da un altro elettore iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune della Repubblica.

Tale facoltà è riservata agli elettori:

-ciechi;
-amputati delle mani;
-affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità.

Se l’elettore è affetto da patologie non evidenti ma comunque tali da non consentirgli di votare autonomamente dovrà presentare una certificazione medica, rilasciata da un Funzionario Medico designato dalla competente Autorità Sanitaria, dalla quale risulti la necessità dell’accompagnamento.

Per gli elettori non vedenti è sufficiente l'esibizione del libretto nominativo rilasciato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale (in precedenza, dal Ministero dell'Interno, Direzione Generale dei Servizi Civili) a norma dell'art. 3 della legge 18 dicembre 1973, n. 854. All'interno del libretto deve essere indicata la categoria "ciechi civili" e  riportato uno dei seguenti codici: 10; 11; 15; 18; 19; 05; 06; 07 attestanti la cecità assoluta del titolare.

Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un portatore di handicap.
Il Presidente di Seggio, pertanto, prima di ammettere l’elettore al voto assistito, deve assicurarsi che l’accompagnatore sia elettore e che non abbia già svolto la stessa funzione per la consultazione in svolgimento. A tal fine, il Presidente fa compilare e sottoscrivere dall’accompagnatore un apposito modulo .
 
Si allega prospetto riepilogativo  dell'ASST PAPA GIOVANNI XXIII delle sedi ed orari  per il  rilascio delle certificazioni.

 
Documenti
  1. Certificazioni mediche referendum