Clusone, 16 luglio (2106) – 30 luglio (1630)
Prologo 24 giugno 2006
Epilogo 3 agosto 2006
Comune di Clusone
Assessorato alla Cultura in collaborazione con GAMeC di Bergamo Clusone Jazz Noesis Libera Associazione per la Cultura Teatro Minimo Turismo ProClusone Circolo Culturale Baradello
Il desiderio di avere a disposizione una “macchina” per superare la dimensione temporale, catapultarsi nel passato o visitare il futuro coinvolge con grande fascinazione da tempi immemorabili l’intera umanità. Cinema, letteratura, teatro spesso si ispirano a questa diffusa voglia di viaggiare, di percorrere strade cosmiche verso tempi lontani, raccontando coincidenze e conseguenze, occasioni perse e ripercussioni; nel frattempo fisica, filosofia e astrofisica stanno definendo meglio i principi basilari della Temponautica.
Nel 1895, la casa editrice Heinman di Londra pubblicava The Time Machine di Herbert George Wells, la prima opera che presentava l’idea di “viaggio nel tempo”. Dopo centoundici (111!) anni abbiamo tentato di capire se la letteratura ancora una volta ha anticipato la progettazione tecnica. Insomma abbiamo voluto fare il punto della situazione, seriamente, ma anche con discreta ironia. L’abbiamo fatto con l’intervento di filosofi, fisici, musicisti, attori, cinefili e letterati.