
L'orologio si trova al centro di una cornice di affreschi dove ci sono otto teste alate che soffiano verso la Terra. Le teste rappresentano la rosa dei venti: levante, ostro, ponente, tramontana (i venti principali), scirocco, garbino, maestro e greco (i venti secolari).
La grande fascia bianca circolare, detta anche «anello orario» che è larga 75 cm porta segnate le 24 ore del giorno. E l'unica parte esterna fissa dell'orologio (diametro interno 2 metri, diam. esterno 3,50 metri). La parte mobile dell'orologio è composta da due corone circolari concentriche e da un disco, parzialmente sovrapposti, di diametro e spessore diversi. Si muovono in senso antiorario con velocità diverse ed indipendenti l'uno dall'altro. Vi è un motivo particolare per il senso di rotazione: rappresenta «idealmente» il movimento del Sole. Si dice «idealmente» perché la Terra gira da ovest ad est e di conseguenza tutto l'universo sembra girare nella direzione opposta, cioè in

senso antiorario II fenomeno del senso antiorario è molto importante e giustifica perché, sin dall'inizio, sia raccomandato all'osservatore di porsi idealmente nel giusto orientamento. Ecco dunque la ragione per cui la grossa freccia delle ore, sulla quale si trova la faccia raggiante del Sole, scandisce le ore del mattino (est o levante) nella parte destra dell'anello orario, segnando mezzogiorno (XII) nella parte più alta, quando il Sole raggiunge la sua massima altezza sull'orizzonte (ostro o sud) e segna poi mezzanotte (XII) nella parte più bassa dell'anello, dopo che il Sole, scendendo ha indicato le ore pomeridiane (ponente o ovest), nella parte a sinistra di chi osserva.