Anche quest’ anno gli studenti gli studenti della scuola secondaria di 1° grado (Istituto comprensivo di Clusone) sono riusciti ad eleggere il “proprio”,nuovo Sindaco, che lì rappresenti nell’ambito delle istituzioni sul territorio, traducendone le istanze programmatiche in obiettivi da raggiungere durante l’esercizio del mandato.
È trascorso già un lustro dall’avvio di questa attività, che ha consentito agli eletti di rendersi protagonisti di iniziative e progetti sotto gli occhi di tutti: basti pensare al Parco Pubblico San Vincenzo, la cui costruzione – per gli elementi correlati al gioco, al ristoro e all’ambiente – ha rispettato fedelmente i disegni elaborati dai baby-amministratori dell’Istituto Comprensivo.
Nel 2001, primo anno di vita del Consiglio Comunale Ragazzi, fu il Sindaco di Clusone, dr. Guido Giudici – primo responsabile amministrativo – a dare forte impulso alle aspirazioni politiche e alle proposte del suo omologo junior, anche mediante il riconoscimento di un budget economico per le urgenze progettuali. In quella occasione l’intero Consiglio Comunale degli adulti guardò con favore all’esperienza dei neocolleghi più giovani; oggi, risulta consolidato il rapporto di collaborazione e condivisione tra i due organismi elettivi, sempre più necessaria e gradita la benevolenza della cittadinanza clusonese.
Saprà meritarsi stima e fiducia il nuovo Consiglio Comunale dei ragazzi se riuscirà, ancora una volta, a formulare e approvare progetti mirati per quanto riguarda la scuola, l’ambiente, lo sport…
In tale ottica, il Dirigente scolastico, dr. Francesco Moioli, si riconferma figura chiave nel precipuo compito educativo/formativo degli studenti, il Funzionario della Segreteria, Signora Angela Pellegrini, guida esperta e sicura nel contesto gestionale. Il tutor dei ragazzi, Professoressa Smeralda Fagnani, ripropone la propria disponibilità di “istruttore preliminare” lungo l’iter progettuale 2009/2010, attribuendo all’intuizione e all’azione contestuale un valore essenziale per la riuscita di qualsiasi iniziativa. Dunque, in attesa di vedere tradotti i buoni propositi in fatti concreti, sia di sprone ai “neofiti” del Consiglio Comunale dei ragazzi l’esperienza di chi li ha preceduti e, soprattutto, la coscienza limpida nell’operare rettamente.